Il PAI: un piano per conoscere bene il nostro ospite e operare al meglio.
Il PAI (Piano di Assistenza Individuale) è il principale strumento di lavoro e conoscitivo che ci permette di offrire cure ed assistenza specifiche per ogni ospite.
La raccolta di informazioni che compongono il PAI inizia con l’ingresso a Villa Margherita tramite visita domiciliare o colloquio con l’ospite e i suoi familiari (o altre figure significative per l’ospite), vengono così raccolte notizie di ordine:
- sanitario;
- assistenziale;
- psico-sociale (con particolare riferimento alla storia biografica, alle preferenze ed inclinazioni, alle aspettative rispetto al soggiorno).
Questo fondamentale approccio con l’ospite e la sua famiglia permette di cominciare a condividere problemi e risorse e soluzioni.
L’équipe multidisciplinare che opera nella nostra residenza sanitaria è formata da:
- medico,
- IP (infermiere professionale);
- OSS (operatore socio-sanitario);
- operatore della riabilitazione;
- operatore sociale (animatore, educatore, assistente sociale, psicologo).
L’équipe medico-sanitaria considera le informazioni raccolte e definisce degli obiettivi specifici, tenendo presente che il risultato atteso è il miglior benessere possibile della persona nostra ospite, nonostante malattia o disabilità.
Quanto deciso in équipe viene condiviso da tutto il personale che si occupa dell’assistenza di ogni ospite.
Il PAI è sempre accessibile e consultabile da qualsiasi operatore lavori direttamente con l’ospite.
Il periodo di conoscenza dell’ospite è gestito con efficienza e puntualità dal software ABC, durante il quale il personale, ciascuno per le proprie specifiche competenze professionali, raccoglie (tramite colloqui, somministrazione test, visite mediche, ecc.) elementi sull’ospite e sui suoi familiari (problemi clinici e psicologici, problemi relazionali, problemi funzionali ecc.) ed annota quanto emerge, al fine di confermare o modificare i rilievi raccolti negli passaggi precedenti.
Il PAI è uno strumento aperto, soggetto a verifica periodica, gli obiettivi individuati sono misurabili.
L’ospite con capacità cognitive integre e capacità di autodeterminazione ha un ruolo significativo nella discussione del suo progetto. Negli altri casi, la stesura definitiva del PAI viene condivisa con la famiglia.
I familiari collaborano alla buona riuscita del progetto assistenziale, apportando, quando necessario, suggerimenti, critiche e dando un supporto concreto all’accoglienza dell’ospite.
Lo scopo del lavoro di stesura del PAI con relativi obiettivi e rivalutazioni successive è di diventare un processo dinamico che segue l’evolversi nel tempo dell’ospite e dei problemi in struttura durante il soggiorno.
Per maggiori informazioni scarica la presentazione dei nostri servizi per:
- la terza età, autosufficiente e non;
- le riabilitazioni post-operatorie e chirurgiche di media e lungodegenza;
- la lungodegenza di malati terminali, autosufficienti e non.
Oppure contattaci senza impegno al telefono o via e-mail.



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